Partito Edonista Italiano

Partito Edonista Italiano

Il PEI adotta un ordinamento di Pragmatismo Anarco-Capitalistico, in cui il mercato è libero, l'individuo è sovrano, e lo Stato interviene esclusivamente per garantire le condizioni minime di benessere, sicurezza e libertà reale, senza imporre modelli di vita, morali o identità.

Il Pragmatismo Anarco-Capitalistico del PEI

1. Riconosce il mercato come strumento primario di libertà,

2. L'individuo come soggetto sovrano,

3. Lo Stato come infrastruttura di garanzia,
limitata a ciò che rende possibile una libertà reale,
senza dirigere, educare o moralizzare.

Sintesi

Il PEI promuove una Repubblica in cui:

Nessuno è lasciato indietro

Nessuno è costretto a conformarsi

Chi si impegna può crescere senza limiti

Lo Stato garantisce benessere, ma non invade la vita individuale

L'identità collettiva è spazio comune, non bandiera di parte

Fondamenti della Repubblica

1. Fondamento della Repubblica

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul benessere e sulla felicità dei suoi cittadini.

Il lavoro è uno strumento per vivere bene, non il fine dell'esistenza.

La dignità della persona risiede nella possibilità di condurre una vita piena, libera e scelta.

2. Centralità dell'individuo

  • Lo Stato esiste per servire le persone, non per definirle.
  • Ogni cittadino ha diritto a vivere bene senza dover aderire a modelli morali, ideologici o identitari imposti.
  • La libertà individuale è il presupposto di una società realmente sociale.

3. Reddito universale di benessere

  • È garantito a tutti un livello minimo di benessere che consenta accesso reale a beni e servizi fondamentali.
  • Non è assistenzialismo né livellamento, ma una base stabile che permette scelte libere e partecipazione economica.
  • Oltre questa base, la crescita economica individuale dipende esclusivamente dall'apporto di valore, dall'impegno e dall'innovazione.

4. Lavoro, merito e libertà economica

  • Il lavoro è una scelta consapevole, non una condanna.
  • Chi produce valore, in qualunque forma lecita, deve poter essere ricompensato senza limiti.
  • Nessun tetto al reddito. Nessuna penalizzazione del successo.
  • La meritocrazia è reale solo se nessuno è costretto a competere per sopravvivere.

5. Automazione e progresso responsabile

  • L'automazione è uno strumento di liberazione del tempo umano.
  • Le imprese che adottano automazione beneficiano di sgravi fiscali proporzionati al contributo che riversano nel fondo del reddito universale.
  • L'obiettivo è massimizzare la produzione riducendo lo sforzo umano, non sostituendo la dignità con l'efficienza.

6. Economia del benessere

  • Il Prodotto Interno Lordo resta il riferimento per il peso economico internazionale dello Stato.
  • A esso viene affiancato un Indice Nazionale di Benessere e Felicità, che misura l'impatto reale dell'economia sulla vita delle persone.
  • Crescere non significa solo produrre di più, ma vivere meglio ciò che si produce.

7. Stato sociale, non invasivo

  • Lo Stato garantisce diritti e condizioni, ma non indirizza scelte di vita.
  • Nessuna imposizione morale, culturale o simbolica.
  • Il rapporto tra cittadino e Stato è pratico, non identitario.

8. Simboli nazionali e neutralità politica

  • La bandiera nazionale è riconosciuta come simbolo civile e condiviso, non come strumento politico.
  • È escluso l'uso della bandiera e dei simboli nazionali a fini di propaganda di partito o di appartenenza ideologica.
  • I simboli dello Stato devono unire i cittadini, non dividerli né identificarli politicamente.
  • L'appartenenza alla Repubblica non è un atto di fede, ma una condizione di convivenza libera.